giovedì 14 agosto 2025

Solaio, granaio, sottotetto...

Chiamatelo come volete, provo a spiegare cosa si trova sopra all'appartamento 'vivibile'. Una scala di ferro (che definirei 'maledetta' perchè siamo caduti tutti scendendo quella scala...) porta dal laboratorio/cucinotto ad una stanzetta di circa 4 mq abbastanza alta. In questa stanza, ai tempi in cui i miei avevano la stireria, c'era una cucina a gas che la mamma usava abitualmente per cucinare. 

Faccio una precisazione: la comodità è un concetto che non apparteneva ai miei genitori degli anni '30!!!

Perchè ditemi voi se può essere comodo cucinare in solaio, portare pranzo a cena giù per le suddette scale maledette, mangiare in cucina e poi riportare su i piatti sporchi perchè il lavello in cucina, come anche i fornelli non si usavano mai... in cucina veniva usato solo il frigorifero e a volte il forno. Lo scolapiatti conteneva i piatti puliti e rigorosamente asciugati che, dopo essere stati lavati in granaio venivano riportati al piano di sotto. 😶

Comunque dopo che i miei hanno smesso l'attività, il laboratorio è stato adibito a cucinotto, tradizione che ho intenzione di continuare, almeno in parte, perchè tutto sommato avere un posto dove cucinare e fare casino risulta comodo... Ma nella saletta di cui vi sto parlando, fino a qualche mese fa giacevano mobili abbandonati a loro stessi tra cui un fornello a gas, una tavola, una credenza che non so nemmeno come facesse a stare in piedi e un armadio pieno per il 97% di cianfrusaglie che mio padre teneva perchè 'non si sa mai che possano servire'! Ah dimenticavo, c'era anche un piccolo freezer non funzionante che non so a che anni risale. Bene, una volta liberata la stanza mi sono accorta che il pavimento ero ricoperto da linoleum in condizioni pietose, impossibile da pulire e veramente imbarazzante.

Anche se non doveva essere una mia priorità, lo so bene, avevo bisogno di un posticino di 'swap' dove mettere le cose che decidevo di non buttare dei miei genitori e mi sono fissata nel voler utilizzare questa saletta. Entra in gioco il povero Jury contattato inizialmente solo per rimuovere la carta da parati, ma poi assoldato per sistemare la stanzetta. Ha fatto un lavoro splendido, ha tolto il limoleum e a terra ho usato una resina grigia stile capannoni, una bella rinfrescata alle pareti ed è venuta più bella di quando era nuova. Mi ha pure dato una mano a sistemarvi buona parte delle cose che ho deciso di tenere, ha una capacità staccaggio roba degna dello svuotino quando riempie il camion.

Ma andiamo avanti con il gran tour del solaio/sottotetto. La mitica saletta confina con due cose: una piccola saletta che i miei chiamavano 'bugadaia', che potremmo definire lavanderia e il sottotetto vero e proprio.

La lavanderia ai tempi d'oro conteneva la lavatrice che scaricava l'acqua in un gigantesco secchio di latta che ha fatto la fine che si meritava giusto giusto sabato scorso e, udite udite... mio padre aveva installato una rosetta a soffitto, collegata a due gomme che andavano ai due rubinetti corrispondenti d'acqua calda e fredda e fino alla costruzione del nuovo garage e quindi del bagno di servizio... facevamo la doccia qui! Un freddo bestia d'inverno anche se pre-riscaldavamo con economiche stufette elettriche e caldo assassino d'estate! Questo ambiente è ancora da sanare, l'ho solo parzialmente svuotato ma ci vorrei mettere il lavatoio che ho qui ora nel mio garage e poi non so...

Il sottotetto... come faccio a descriverlo? si trova su tutta l'area della casa non occupata dalla saletta e dalla lavanderia, solo in pochissimi punti le nane come me riescono a stare in piedi, altrimenti sono zuccate continue... chissà come mai il papà aveva comprato degli elemetti gialli... Insomma è/era bombato di roba, con cose che voi umani non potreste nemmeno immaginare. Vado ad elencare i pezzi forti: 2 credenze (una con apertura dall'alto ed una gigantesca con tre cassettoni), il mio Bravo che poi è stato utilizzato/truccato da mio nipote, il vecchio motorino di mio padre quando era giovane, una quantità non ben definita di paioli pesantissimi a mai utilizzati, biciclette di più di 50 anni, mie e di mio fratello, pezzi di mobili di cui in parte ne conosco l'utilizzo ed in parte no, un paio di vetri del portoncino del laboratorio che sto per sostituire, mattonelle di vari appartamenti compresi rivestimenti (delle mattonelle ne parlerò a parte perchè merita), una cariola di quelle che venivano trainate dalle biciclette negli anni '60 forse, un lavandino con piantana che non so da dove venga, una cassapanca stile bara che non ho ancora avuto il coraggio di aprire, carrelli ed altri aggeggi che usavano i miei genitori per lavoro, tegole e mattoni a volontà, strumenti per imbiancare/stuccare e infine una marea di roba che non so davvero perchè sia stata tenuta dato che è rotta e inutilizzabile! Ah, dimenticavo ci sono anche cose che nel corso degli anni abbiamo ammucchiato sia io che mio fratello, anzi a onor del vero più io che lui, ma si sa la mela non cade mai lontano dall'albero!!! La domanda nasce spontanea... perchè devi svuotare questo incubo? perchè tanto per rendere il tutto più comodo è percorso da tubi del vecchio riscaldamento che si trovano a circa 30 cm dal suolo e questi l'idraulico me li toglierà, dato che il nuovo impianto è a terra... e quando ha visto la situazione si è girato verso di me e mi ha detto 'Chiaramente qui devi fare spazio, altrimenti non riusciamo a lavorare'. Non vi dico come mi sono sentita in quell'istante, ho pensato che fosse arrivato il mio momento e l'omino con la falce stesse arrivando a prendermi... invece no!!! Dato che ce ne stiamo occupando proprio in questi giorni, morirò per un coccolone dato dal caldo... 😞

Dimenticavo se volete fare una sauna a gratis... vi aspetto!!! 😎 

 

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